Alto contrasto
Tramite il deposito di un brevetto europeo attualmente può essere richiesta la tutela per più di 35 stati. Nella domanda di brevetto europeo possono essere indicati i seguenti Paesi:
Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Monaco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria.
Il brevetto può essere inoltre esteso a: Bosnia Erzegovina e Montenegro.
L'elenco aggiornato dei Paesi aderenti all'Organizzazione sul brevetto europeo è reperibile sul sito internet dell'EPO.
La procedura di rilascio di un brevetto europeo prevede un'unica domanda, redatta in una delle tre lingue ufficiali dell'Ufficio brevetti europeo, ovvero inglese, francese o tedesco.
È consentito depositare gli allegati inizialmente in lingua italiana, ma entro i successivi due mesi deve essere depositata la traduzione in una delle lingue ufficiali. La domanda in italiano consente al depositante di usufruire della riduzione del 20% per la tassa di deposito (filing fee), la tassa di esame (examination fee) e la tassa di appello (fee for appeal).
Il costo per la presentazione di una domanda di brevetto europeo varia in base al numero degli stati scelti e comprende le tasse di deposito e di ricerca, la traduzione e le spese per la preparazione della domanda. Gli importi aggiornati delle tasse di un brevetto europeo sono reperibili nelle pagine internet dell'Ufficio Brevetti Europeo.
Per depositare una domanda di brevetto europeo è necessario utilizzare l'apposito modulo (Form 1001) predisposto dall'Ufficio brevetti europeo e disponibile nelle tre lingue ufficiali (inglese, tedesco e francese).
Assieme al modulo di richiesta (Form 1001) e sempre nella lingua di domanda, si dovranno allegare inoltre:
A seconda dei casi serviranno inoltre: