Alto contrasto
Per poter esercitare l’attività di agente e rappresentante di commercio devono essere dimostrati i seguenti requisiti:
il commercio o
la produzione con vendita o
l’attività di somministrazione di bevande o dell’attività di somministrazione di pasti e bevande o dell’attività ricettivi (Art. 1 LG 58/1988 – p.es. bar, ristorante, albergo).
aver prestato la propria opera qualificata per almeno 2 anni nei 5 anni antecedenti alla data di presentazione della SCIA, anche non continuativi, quale lavoratore dipendente - con la qualifica di viaggiatore piazzista e/o inquadramento al 1° e 2° livello del contratto del commercio ovvero 6° e 7° livello del contratto dell’industria con l’effettivo svolgimento di mansioni di direzione ed organizzazione delle vendite (in caso di lavoro part time, la durata dell’attività lavorativa si prolunga per quella percentuale che manca al raggiungimento di un rapporto di lavoro full time);
essere in possesso del Decreto di riconoscimento del competente Direttore della Ripartizione provinciale Artigianato, Industria e Commercio - Provincia di Bolzano riguardo le qualifiche professionali ottenute in un Paese CE;
Società con più legali rappresentanti
I diplomi indiati nel presente elenco sono in ogni caso riconosciuti. Altri diplomi, non indicati in questo elenco, verranno esaminati caso per caso sulla base del relativo piano di studi presentato all'ufficio dall'interessato.
Affinché i diplomi e i titoli accademici conseguiti in uno Stato estero (UE e non UE) abbiano valore legale in Italia, è necessario il riconoscimento.
Per essere validi come requisito professionale per l'attività in questione e avere valore legale in Italia, questi diplomi e titoli accademici devono essere riconosciuti come equipollenti. L'equipollenza è il procedimento con cui un diploma o titolo academico conseguito all'estero viene dichiarato corrispondente ad uno specifico diploma o titolo conseguibile in Italia.
L’attività lavorativa effettuata all’estero non può essere fatta valere direttamente come qualifica professionale per l'inizio dell'attività in questione, ma deve prima essere riconosciuta. Le domande per il riconoscimento del lavoro professionale svolto all'estero (nell'UE), anche in combinazione con i diplomi, devono essere indirizzate alla Ripartizione Sviluppo Economico della Provincia di Bolzano (ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell'Ufficio provinciale), quelle per il lavoro professionale svolto all'estero fuori dall'UE al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Ministero).
LUN-MER: 8.30 - 12.15
GIO del cittadino: 8.30 - 13.00 e 14.00 - 17.30
VEN: 8.30 - 12.15